Guide: Comandi in linux. visualizzazione directory, decompressione,ecc..
Quante volte vi sara' capitato di leggere e chiedervi: ma quali comandi si usano per decomprimere.. oppure.. ma che sono 'sti comandi.. ebbene, abbiamo pensato di dare una infarinatura generale sui comandi e la loro visualizzazione classica e il loro utilizzo...
allora... cominciamo col dire che i comandi si danno sotto shell o
console come la chiamano o modalità di testo; insomma,il
contrario di quel turbinio di colori unito a quella freccina bianca
che si muove sullo schermo e che da 15 anni è immutata....
Solitamente la shell si presenta cosi:
$_ (se siete utenti)
e cosi:
#_ (se siete amministatori)
Ok, il prossimo passo è identificare i files.
Linux vi viene incontro dandovi la possibilitò di
visualizzare i colori che contraddistinguoni i tipi di files e i
permessi.
Alcune release come mandrake non hanno bisogno della opzione per
visualizzare il colore, e quindi si digita semplicemente il comando
"ls" (equivalente di "dir" sotto DOS). Per le
altre, si visualizza il colore con: ls --co .
i colori stanno ad indicare tipologia e permessi:
VERDE: è un file, ed è eseguibile
GRIGIO: è un file, ma non ha funzioni dirette. un po' come
un archivio.
BLU/VIOLA: è una directory
ROSSO: è un file. ma non si hanno le autorizzazioni per
usarlo, o si hanno sulo in lettura
CELESTE: è un file, ed è un collegamento(link) da un
altro file
RETTANGOLO ROSSO CON NOME DEL FIlE IN BIANCO: collegamento
spezzato. il file di riferimento non è stato trovato.
Bisogna ricordarsi che su linux, non esiste il concetto di
estensione. E' fittizio. Serve solo per ricordarsi più
facilitmente di cosa si tratta.
esempio: su DOS esiste i files .EXE. Sotto linux è
l'attributo di esecuzione che rende avviabile, a prescindere
dall'estensione.
(I permessi di files e cartelle e le modifiche verranno poi
trattati in un altra guida ;-) )
Quindi un pacchetto non importa che abbia estensioni. Basta sapere
che è un paccchetto, e di che tipo.
tar.gz è un archivio tarball(tar) con l'aggiunta della
compressione gzip(gz). E' ua miscela di compressione molto buona.
Considerate che un kernel scaricato da 35mb, una volta decompresso
arriva quasi a 90mb. Comprime quindi con un rapporto i 1 a 3!.
il comando per decompattare un archivio tar.gz è: tar -zvfx
nomefile.tar.gz
tar.bz2 è un archivio tarball con l'aggiunta del
bzip2(bz2), che come comtressione è ancora più potente.
Questi sono i tipi di archivi compressi più diffusi. Per
scompattare questo archivio:
tar -jxvf nomefile.tar.bz2
similarmente, mer scompattare un archivio .gz: gunzip nomefile.gz
.Adesso è decompresso. Ma se vi fa uscire un archivio tipo
nome.tar, allora l'estensione era illusoria ed era un archivio
tarball, quindi date anche un tar -xvf nomefile.tar . Avrete notato
che la differenza è solo nella "z".
quindi, se vi capita un archivio .bz2, usate il comando: bunzip2
nomefile.bz2. Ma se anche questo vi fa come un risultato
monefile.tar, allora usate il comando come sopra.
Per gli ARCHIVI RPM, dobbiamo fare distinzione tra programmi già
installati, e quindi da fare un aggiornamento, e quelli da installare
da 0.
Per installare da 0, il comando è:
rpm -i nomefile.rpm
per aggiornare è:
rpm -uVh nomefile.rpm
RICORDATEVI CHE IN GENERE L'ARCHIVIO SCOMPATTERA' SEMPRE NELLA
CARTELLA NELLA QUALE STATE LAVORANDO, A MENO CHE L'ARCHIVIO CONTENGA
LE INFORMAZIONI DELLA STRUTTURA DELLE DIRECTORY PRECEDENTI ALLA
PROPRIA (ES. /ETC/LIB/PROGRAMMA_MIO INVECE DI
cartella_attuale/PROGRAMMA_MIO).
Postato il Friday, 02 April @ 20:42:37 CEST di sabax